OASI FELINA DI PIANORO: UNA REALTÀ SPECIALE... E VE LA RACCONTIAMO!
Ci sono luoghi in cui i gatti trovano una casa.
E poi ci sono luoghi dove trovano una seconda possibilità.
Per la prima nazionale dello spettacolo “DANA – Da Amore Nasce Amore”, che debutterà il 28 ottobre al Teatro Dehon di Bologna, ho desiderato accanto una realtà che ogni giorno fa qualcosa di concreto per i gatti più fragili e dimenticati.
Per questo, durante la serata sarà presente l’Oasi Felina di Pianoro, una realtà straordinaria che da anni si occupa di accogliere, curare e proteggere gatti abbandonati, maltrattati o affetti da patologie complesse.
Perché parlare di amore per i gatti – come fa lo spettacolo – significa anche raccontare chi quell’amore lo mette in pratica ogni giorno.
Una storia nata dall’urgenza di salvare vite
L’Oasi Felina di Pianoro, in provincia di Bologna, nasce nel 2003 e dal 2012 è gestita dall’associazione di volontariato Una Zampa sul Cuore ODV, formata da persone che hanno scelto di dedicare il proprio tempo e le proprie energie ai gatti più vulnerabili.
Negli anni questa realtà è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento importante per la tutela dei gatti sul territorio e non solo. Ogni anno qui arrivano centinaia di gatti abbandonati o provenienti da situazioni difficili, spesso con problemi sanitari o storie di sofferenza alle spalle.
Nel 2023, dall’esperienza maturata sul campo, è nata anche la Fondazione Oasi Felina Pianoro, con l’obiettivo di ampliare l’impatto di questo lavoro: sostenere progetti di tutela animale, promuovere la formazione dei volontari e diffondere una cultura più evoluta nel rapporto tra esseri umani e animali.
Non si tratta quindi solo di un gattile.
È un progetto molto più ampio, che nasce da una convinzione semplice ma potente: il modo in cui trattiamo gli animali dice molto della società che siamo.
I gatti “invisibili”
Chi lavora in un’oasi felina sa bene che non tutti i gatti hanno le stesse possibilità.
Ci sono i gattini sani, che spesso trovano casa rapidamente.
E poi ci sono loro: i gatti anziani, i gatti malati, quelli che arrivano da situazioni di maltrattamento o abbandono.
Sono i gatti che spesso nessuno vuole.
Ed è proprio per loro che esistono luoghi come l’Oasi Felina di Pianoro.
Qui vengono accolti animali provenienti da colonie feline in difficoltà, da rinunce di proprietà o da situazioni di emergenza, e ogni gatto riceve cure, attenzioni e la possibilità di recuperare fiducia nell’essere umano.
Quando possibile, viene avviato un percorso di adozione.
Quando invece le condizioni di salute lo rendono difficile, l’oasi diventa una casa protetta per tutta la vita.
Competenze specifiche: la gestione di FIV, FELV e FIP
Una delle caratteristiche che rende l’Oasi Felina di Pianoro una realtà speciale è la competenza sviluppata nella gestione di patologie feline complesse.
All’interno della struttura esistono infatti aree dedicate ai gatti affetti da malattie come FIV e FELV, oltre a spazi attrezzati per il trattamento di altre condizioni sanitarie delicate.
In particolare l’oasi ha sviluppato nel tempo una forte esperienza nella gestione di:
- FIV (Virus dell’Immunodeficienza Felina)
- FELV (Leucemia Felina)
- FIP (Peritonite Infettiva Felina)
Si tratta di malattie che richiedono attenzioni specifiche, competenze sanitarie e ambienti adeguati per garantire ai gatti una buona qualità di vita.
Non tutte le strutture hanno la possibilità o le risorse per occuparsi di questi animali.
L’Oasi Felina di Pianoro ha scelto invece di specializzarsi proprio nelle situazioni più difficili, diventando un punto di riferimento per molti gatti che altrove non troverebbero accoglienza.
La battaglia per la cura della FIP
Tra gli impegni più importanti portati avanti dall’Oasi Felina di Pianoro negli ultimi anni c’è anche la battaglia per il riconoscimento della cura contro la FIP (Peritonite Infettiva Felina), una delle malattie più temute e spesso mortali per i gatti.
Per molto tempo, infatti, il farmaco antivirale che si è dimostrato efficace nel trattamento della FIP – la molecola GS-441524 – non era autorizzato ufficialmente in Italia. Questo costringeva molte famiglie a cercare la terapia attraverso canali non ufficiali, con costi altissimi e il rischio di imbattersi in farmaci non sicuri.
Proprio partendo dall’esperienza diretta con i gatti curati nell’oasi, i volontari di Pianoro hanno promosso campagne di sensibilizzazione e petizioni rivolte al Governo italiano, chiedendo che la cura venisse finalmente riconosciuta e regolamentata. La loro battaglia ha contribuito a portare il tema all’attenzione dell’opinione pubblica, dei veterinari e anche delle istituzioni, fino a diventare oggetto di discussione politica e parlamentare.
È un esempio concreto di come una realtà nata per salvare gatti abbandonati possa arrivare a incidere anche su un tema molto più grande: il diritto degli animali a ricevere cure efficaci e accessibili.
Un lavoro quotidiano fatto di cura e dedizione
Dietro ogni gattile, ogni oasi, ogni rifugio per animali c’è un lavoro enorme che spesso resta invisibile.
Pulizia degli spazi, alimentazione, monitoraggio sanitario, terapie, socializzazione dei gatti più timidi o traumatizzati, gestione delle adozioni, emergenze veterinarie.
Tutto questo richiede tempo, risorse e una grande organizzazione.
Ma soprattutto richiede persone che abbiano scelto di non voltarsi dall’altra parte.
All’Oasi Felina di Pianoro operano volontari che ogni giorno si occupano di questi animali con competenza e sensibilità, consapevoli che ogni gatto ha una storia diversa e bisogni specifici.
È un lavoro fatto di piccoli gesti quotidiani.
E di una grande responsabilità.
Quando tutto sembra perduto: rialzarsi
La storia dell’oasi non è stata sempre semplice.
Nel 2021 un incendio devastante ha colpito la struttura, distruggendone una parte e causando la perdita di alcuni gatti ricoverati in infermeria.
È stato uno dei momenti più dolorosi per chi dedica la propria vita a questi animali.
Ma la comunità di volontari e sostenitori non si è arresa.
L’oasi è stata ricostruita, migliorata e resa ancora più sicura.
Un segno di quanto forte sia la rete di persone che crede in questo progetto.
L’Oasi Felina di Pianoro alla prima di “DANA”
Per questo ho desiderato che proprio loro fossero presenti alla prima nazionale di “DANA – Da Amore Nasce Amore”.
Lo spettacolo racconta il legame profondo tra esseri umani e gatti.
Parla dell’amore, della convivenza, ma anche del dolore che si prova quando un animale che abbiamo amato non c’è più.
E nella seconda parte dello spettacolo è lo sguardo felino – simbolicamente incarnato dalla figura di Bastet – ad accompagnare il pubblico dentro il mondo dei gatti.
Avere accanto realtà come l’Oasi Felina di Pianoro significa ricordare che quel legame non è solo emotivo o simbolico.
È anche responsabilità.
Per questo durante la serata sarà presente uno spazio solidale nel foyer del teatro, dove il pubblico potrà conoscere il lavoro dell’oasi e contribuire con donazioni o materiali utili alla cura dei gatti.
Un piccolo gesto che può fare una grande differenza.
Come aiutare l’Oasi Felina di Pianoro
Le realtà che si occupano di animali abbandonati hanno bisogno di sostegno continuo.
Chi desidera aiutare l’Oasi Felina di Pianoro può farlo in diversi modi:
- adottando un gatto (in modo consapevole!)
- sostenendo i gatti più fragili con adozioni a distanza
- contribuendo con donazioni
- diffondendo il lavoro dell’oasi
Ogni aiuto, anche il più piccolo, contribuisce a cambiare il destino di un animale.
Per maggiori informazioni: www.oasifelinapianoro.it
Perché ogni gatto merita una possibilità
Quando si parla di gatti spesso si pensa alla loro indipendenza, alla loro eleganza, al loro mistero.
Ma chi vive accanto a loro sa che i gatti hanno anche un’enorme capacità di fidarsi, di amare e di ricominciare.
L’Oasi Felina di Pianoro esiste proprio per questo.
Perché ogni gatto, anche il più fragile, anche quello che nessuno sceglierebbe, merita una possibilità.
E forse è proprio questo il senso più profondo del legame tra umani e felini.
Non solo amarli quando tutto va bene.
Ma esserci anche quando hanno più bisogno di noi.
E allora …ci vediamo il 28 ottobre al Teatro Dehon di Bologna con la prima di DANA – Da Amore Nasce Amore – Lo sguardo felino sul mondo!
Info e biglietti: VIVATICKET
Un abbraccino,
Martina e la tribù CatressEye!