Quando il teatro diventa divulgazione felina

Gatti e teatro

Amo profondamente i gatti e da quando sono diventata consulente in Cultura Felina certificata ho fatto divulgazione attraverso consulenze, articoli, percorsi formativi per caregivers e contenuti sui social. Ho sempre creduto che conoscere il gatto fosse il primo passo per rispettarlo davvero.

Ma a un certo punto mi sono fatta una domanda.

E se esistesse un altro modo per parlare di etologia?

Un modo capace di arrivare anche a chi non leggerebbe mai un manuale, non seguirebbe una conferenza o non cercherebbe informazioni sui comportamenti del gatto.

La risposta l’ho trovata nel teatro.

Il teatro può cambiare il modo in cui guardiamo un gatto

Quando assistiamo a uno spettacolo abbassiamo le difese. Non siamo lì per imparare, siamo lì per emozionarci.

Ed è proprio in quel momento che una riflessione può lasciare il segno.

Una scena può rimanere impressa più di una definizione. Un sorriso può aprire la porta a una consapevolezza. Un monologo può farci mettere in discussione convinzioni che davamo per scontate.

Da attrice e consulente in cultura felina ho deciso di unire questi due mondi.

Perché il teatro non è soltanto intrattenimento.

Può essere divulgazione.

Può essere educazione.

Può essere uno strumento per migliorare il rapporto tra esseri umani e gatti.

La divulgazione non è fatta solo di nozioni

Quando si parla di gatti si pensa spesso a consigli pratici.

Come inserire un nuovo gatto.
Come interpretare il linguaggio del corpo.
Come allestire correttamente gli spazi.
Come rispettare i loro bisogni.

Tutto questo è fondamentale.

Ma la divulgazione non è soltanto trasmettere informazioni.

È anche aiutare le persone a cambiare prospettiva.

Perché molti problemi nascono proprio dal modo in cui interpretiamo i comportamenti del gatto.

Quando comprendiamo davvero chi abbiamo davanti, cambia tutto.

Cambia il nostro modo di osservare.

Di relazionarci.

Di amare.

"La stessa fiamma: donne e gatti. Storia di un'antica alleanza"

donne e gatti

Da questa idea nasce “La stessa fiamma – Donne e gatti. Storia di un’antica alleanza.”

Uno spettacolo che mette in dialogo due mondi apparentemente lontani, ma sorprendentemente simili.

Attraverso la storia, l’etologia, la cultura e il racconto teatrale emergono parallelismi che invitano il pubblico a riflettere sui pregiudizi, sui fraintendimenti e sul modo in cui interpretiamo chi abbiamo davanti.

Perché, proprio come accade ai gatti, anche molti comportamenti umani vengono osservati senza essere davvero compresi.

Il teatro diventa così uno spazio di riflessione, dove si ride, ci si emoziona e, quasi senza accorgersene, si impara.

Il prossimo appuntamento: "Dana – Da Amore Nasce Amore"

Il prossimo 28 ottobre salirò sul palco del Teatro Dehon di Bologna con “Dana – Da Amore Nasce Amore. “Lo sguardo felino sul mondo”, uno spettacolo interamente dedicato al mondo felino.

Questa volta il racconto prenderà vita attraverso due voci narranti, profondamente diverse ma complementari.

Da una parte ci sarò io, Martina, che porterò sul palco la mia esperienza con Dana. Una storia personale che, come spesso accade quando si parla di amore autentico, diventa un linguaggio universale, capace di parlare a chiunque abbia amato un animale, vissuto una relazione profonda o imparato qualcosa grazie a un gatto.

Dall’altra ci sarà un personaggio davvero singolare: la dea Bastet. Sarà lei a dare finalmente voce ai gatti, raccontando il loro punto di vista con ironia, leggerezza e quella schiettezza che solo un felino potrebbe permettersi. Attraverso la sua voce il pubblico sorriderà, ma scoprirà anche tanti aspetti dell’etologia felina e del loro modo di comunicare, offrendo spunti concreti per comprendere e rispettare meglio questi straordinari animali.

Perché questo spettacolo non vuole soltanto emozionare.

Vuole divulgare.

Vuole creare consapevolezza.

Vuole fare in modo che il pubblico torni a casa guardando il proprio gatto con occhi nuovi.

Ma il teatro, quella sera, sarà anche un luogo di solidarietà.

Sarà infatti presente l’Oasi Felina di Pianoro, una realtà che ogni giorno si prende cura di gatti in difficoltà con un impegno straordinario. Il pubblico potrà contribuire concretamente portando cibo, materiale utile o qualsiasi altro aiuto destinato ai mici ospitati dall’oasi.

Durante la serata ci sarà anche un momento dedicato a loro: avremo il piacere di ascoltare il racconto della loro preziosa attività sul territorio, per conoscere più da vicino il lavoro quotidiano di chi trasforma la passione per i gatti in un aiuto concreto.

Perché la divulgazione non si ferma alle parole.

Può diventare cultura.

Può diventare spettacolo.

E può diventare un gesto capace di migliorare davvero la vita di tanti gatti.

I biglietti sono disponibili qui: BIGLIETTI

La cultura può salvare anche gli animali!

Spesso pensiamo che la cultura riguardi soltanto libri, musei o spettacoli.

Io credo che possa fare molto di più.

Può cambiare mentalità.

Può combattere stereotipi.

Può creare empatia.

Può insegnarci a osservare con occhi diversi.

Se anche una sola persona, uscendo da teatro, guarderà il proprio gatto con maggiore consapevolezza, comprenderà meglio un suo comportamento o deciderà di rispettare di più la sua natura, allora quello spettacolo avrà già raggiunto il suo scopo.

Perché la divulgazione assume forme diverse.

A volte è una consulenza.

A volte è un articolo.

A volte è un video.

E a volte le luci si abbassano, si apre il sipario e la conoscenza prende la forma di una storia.

E allora…. TI ASPETTO A TEATRO!

E se vuoi conoscere la storia e l’attività dell’Oasi Felina di Pianoro, ecco qui un articolo dedicato: L’Oasi Felina di Pianoro: dove anche i gatti più fragili trovano una possibilità

Un abbraccio da Martina e tutta la tribù CatressEye!

 

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