QUATTRO PASSI NELLA VAL ROSANDRA

La Val Rosandra è una riserva naturale situata a pochi chilometri da Trieste, un vero tesoro della natura!

Il fiume che incide la valle, il torrente Rosandra, dona vita alla vegetazione e alla fauna. Tante le specie animali che si possono incontrare, dai cervi alle capre che passeggiano beate sui crostoni. Si tratta di un paesaggio tipicamente carsico, con ghiaioni, boschi e pareti rocciose, ma la caratteristica a renderlo speciale è proprio la presenza del fiume, che nel suo corso forma diverse pozze.

Una volta addentrati nella riserva, si prova la sensazione di camminare in un vero e proprio paradiso.

FERMATE CONSIGLIATE

Consiglio vivamente di raggiungere alcuni luoghi mozzafiato:

  • L’antico acquedotto romano costruito nel II secolo a.C., situato proprio all’ingresso della Riserva, che assicurava acqua alla città di Trieste
  • l’antica chiesetta Santa Maria di Siaris, da cui si può osservare il panorama carsico. Amo fare una pausa seduta ai suoi piedi, anche perché solitamente è una zona molto tranquilla e Dana può stare fuori dallo zaino
  • La cascata, alta circa 35 metri, non è molto difficile da raggiungere.

Potete trovare informazioni sulla Val Rosandra qui:

http://www.riservavalrosandra-glinscica.it/it

DOVE MANGIARE 

Prima di andare in mezzo alla natura ci siamo fermate in BAR ROSANDRA, situata sulla piazza di Bagnoli, paesino che attraversiamo per raggiungere la Valle. In questo locale potete gustare un buonissimo caffè (vi consiglio il tipico capo in b triestino, quello che sto bevendo nell’immagine), sandwich, primi, secondi e buonissimo gelato! Per non parlare delle polpette, melanzane e zucchine impanate… una vera leccornia. Ultima caratteristica, ma forse quella più importante, è la gentilezza e la simpatia del personale. Insomma, consigliato!

Naturalmente c’è anche il RIFUGIO PREMUDA, che incontrate proprio all’inizio della Riserva. È il rifugio più basso d’Italia, perché a poche decine dimetri sul livello del mare. Qui si possono mangiare le specialità tipiche della zona, come per esempio la jota, gnocchi col cinghiale, stinco di maiale, selvaggina e tanto altro, ma dato il periodo COVID, per il momento è chiuso. Comunque consigliassimo anche il Rifugio, sia per la qualità del cibo che per la solarità dei ragazzi che lo gestiscono!

Consiglio spassionato: pranzo in Rifugio e aperitivo finale in Bar Rosandra. Meglio di così!

DANA LA TEMERARIA

Lei è stata a dir poco spettacolare. Durante la camminata lei stava nello zaino ed ogni tanto miagolava. Ma come darle torto! È sempre una condizione innaturale per un gatto. Quando ap

rivo lo zaino subito si metteva ad esplorare, a giocare con gli insetti e con le foglie. Un po’ ha anche camminato con me, ma ero troppo preoccupata per i cani, che spesso scorrazza

no sciolti senza guinzaglio. Farla rientrare nello zaino per il ritorno è sempre un piccolo dramma. Ma lo supereremo.

Quindi, per chi volesse andare nella Val Rosandra con un gatto, occhio ai cani! Per il resto.. una meraviglia!

 

EQUIPAGGIAMENTO

La Val Rosandra si trova vicino a casa, quindi non abbiamo portato un granché; diciamo che mi sono attenuta all’equipaggiamento dell’articolo precedente ESCURSIONI CON IL GATTO: COME PREPARARSI?

Alla prossima passeggiata!

-CatressEye-

 

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