SENTIERO RILKE: PURA POESIA DELLA NATURA!

"Sii paziente verso tutto ciò che è irrisolto nel tuo cuore e... cerca di amare le domande, che sono simili a stanze chiuse a chiave e a libri scritti in una lingua straniera. Non cercare ora le risposte che possono esserti date poichè non saresti capace di convivere con esse. E il punto è vivere ogni cosa. Vivere le domande ora. Forse ti sarà dato, senza che tu te ne accorga, di vivere fino al lontano giorno in cui avrai la risposta."
Rainer Maria Rilke
da Lettera ad un giovane Poeta

Apro con un bellissimo estratto da Lettera ad un giovane Poeta di R. M. Rilke, significativa e che fa molto riflettere. Ed è proprio a questo poeta che il sentiero di cui vi parlerò è dedicato.

Inaugurato nel 1987, collega Sistiana a Duino ed offre un panorama stupendo. Personalmente questa è la passeggiata che ho preferito qui a Trieste.  Il sentiero costeggia il mare, ma sa anche di Carso e di … Luna! Infatti in qualche breve tratto il paesaggio e il suolo ricordano quello lunare, motivo per cui vi consiglio delle scarpe comode, perché si rischia di scivolare un po’. 

COME SI ARRIVA: noi abbiamo parcheggiato la macchina a Sistiana 56, di fronte alla IAT, Centro Informazioni Turistiche. Da lì si può imboccare subito il sentiero che arriva a Duino, proprio vicino al Castello (anch’esso merita una visita, probabilmente ci andremo con la bella stagione)

COSA C’È DI BELLO: Tutto! Dalla vista sul mare, al paesaggio tipicamente carsico, ai sentieri boschivi che si collegano al percorso principale, alle testimonianze della Grande Guerra. Infatti, come potete anche vedere nel video inserito alla fine di questo articolo, abbiamo incontrato la linea difensiva occidentale della costa di Trieste, teatro di scontri tra l’esercito italiano e quello austro-ungarico.

PERCHÉ È DEDICATO A RILKE: agli inizi del Novecento, proprio in questa zona, ospite dell’amica e nobile donna Marie von Thurn und Taxis, il poeta prese ispirazione per comporre le sue Elegie duinesi. Ecco qualche estratto:

Ci resta, forse, un albero, là sul pendio, da rivedere ogni giorno; ci resta la strada di ieri, e la fedeltà viziata d’un’abitudine che si trovò bene con noi e rimase, non se ne andò. … Non lo sai ancora? Getta dalle tue braccia il vuoto agli spazi che respiriamo; forse gli uccelli nell’aria più vasta voleranno più intimi voli. Sì, certo, le primavere avevano bisogno di te.
Rainer Maria Rilke

Ma chi era Rainer Maria Rilke? Fu poeta e drammaturgo austriaco di origine boema che viaggiò tantissimo. Per approfondire: RILKE SU WIKIPEDIA

LA NOSTRA ESPERIENZA: Abbiamo incontrato pochissima gente, complice la pandemia. Dana ha camminato molto e si è trovata a suo agio perché l’area non era vasta, ma tutto a sentiero, quindi delimitato, tipo di passeggiata che ama molto. Lo stupore della vista del mare era veramente grande, la piccola si è fermata un po’ per osservare il luccichio e il sole riflesso. Davvero una bella giornata, la migliore finora qui a Trieste. 

Nel video ho inserito i momenti più belli e le immagini che mi hanno emozionata in modo particolare. Spero vi piaccia!

 

Un abbraccio

-CatressEye-

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