INTERVISTA A SHI YANG SHI: GATTI, CULTURA E SPIRITUALITÀ

Nel video che trovate alla fine di questo articolo potrete ascoltare una conversazione interessante, spiritosa ed affascinante con Yang. Una quarantina di minuti in cui affrontiamo diverse tematiche, ma nella descrizione del video Intervista a Shi Yang Shi trovate l’elenco degli argomenti con i relativi minuti. Ma chi è Yang?

Nato nel 1979 a Jinan (Cina), arriva in Italia nel ’90. Dal 2006 è cittadino italiano. Bocciato dalla Grassi, si diploma al Teatro Arsenale di Milano ed è per 160 repliche Shweizerkas in Madre Coraggio (Brecht) con Isa Danieli. Pratica teatro sociale per 7 anni seguendo Cristina Pezzoli allo Spazio  Compost di Prato fino al 2016. Ricoprendo ruoli variopinti al cinema e in tv (ex inviato delle Iene), è il volto del cinese in Italia diretto dai Soldini, Lucini, Veltroni, Rossetto, Amelio, Tornatore. Nel 2014 è in scena con il primo spettacolo italiano bilingue sulla storia di un immigrato cinese, “ArleChino: traduttore e traditore di due padroni”. Laureato in Economia per arte, nel 2017 pubblica l’autobiografia CUORE DI SETA (Mondadori). Premiato dalla Fondazione Italia Cina col China Award, durante il Covid è ospite in tv per seminare tolleranza e ha scritto con Renata Ciaravino il nuovo spettacolo sulla dipendenza affettiva e sessuale: Love me tender.

 ‘Love me tender' racconta la storia di Marco, un ragazzo sensibile, come molti altri. Cresciuto, come tanti, nonostante i ‘buchi’ di un’infanzia apparentemente ordinaria.  Marco vuole essere amato; Marco non riesce ad amarsi; Marco convive con un continuo bisogno di conferme. Ha un disperato bisogno di colmare un amore mai ricevuto. Per sopravvivere cercherà una via di fuga nel sesso ma sarà solo l’inizio d’una caduta verso un vuoto ancora più profondo. Sull'orlo dell'irreparabile Marco troverà il coraggio di non annegare e di chiedere aiuto. Perché Marco ha ancora voglia di sorridere, di vivere e di sognare. Perché Marco tornerà ad amare. Alla fine, teneramente.

LOVE ME TENDER è uno spettacolo teatrale, scritto a quattro mani da Shi Yang Shi e dalla drammaturga Renata Ciaravino, diretto Marcela Serli e prodotto da Nidodiragno, che parla della ‘madre’ di tutte le altre dipendenze: quella affettiva.

Yang sta lavorando sodo per raccogliere fondi utili alla realizzazione del progetto. Per ulteriori informazioni e se avete piacere di dare una mano anche solamente condividendo: Love me tender

Il 21 gennaio, inoltre, Yang sarà protagonista di un’intervista sul canale Vimeo di Istituto Italiano di Cultura di Londra per il progetto PERFORMING ITALY, in cui 7 artisti dal background migratorio che lavorando nel teatro italiano si raccontano, attraverso le esperienze vissute e progetti futuri, con uno sguardo allo stato attuale del mondo culturale italiano. 

 

Oltre a tutte le esperienze sopracitate, ce n’è un’altra che credo sia molto interessante e che costituirà la mia prossima lettura: CUORE DI SETA, libro autobiografico, edito da Mondadori.

Torniamo ora alla nostra intervista con le nostre parole e concetti chiave.

Le gatte di cui ci ha parlato: Palla e Natalie. Ma anche del cane Ghemon.

Termine per descrivere il felino: SOPRACCIGLIA

Luogo da visitare: CANTIANO (provincia di Pesaro e Urbino)

 

Ed ora … buona visione!

Un abbraccio

-CatressEye-

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